vpa mobilità. incontro con l'amministrazione


 


comunicato n.5-12

                                                                                                                                   
Roma 3 febbraio 2012
 
 
 

Mobilità viceprefetti aggiunti:
primo incontro con l’Amministrazione 
 

Comunicata anche la proposta dei criteri per le promozioni a viceprefetto valevoli per il triennio 2011-2013
 

 
Cari colleghi,
 
Si è svolto nella mattinata odierna l’incontro con l’Amministrazione relativo alla mobilità per il personale della carriera prefettizia con qualifica di viceprefetto aggiunto.
L’Amministrazione ha preliminarmente comunicato la revisione dell’elenco, già trasmesso alle OOSS in data 9 dicembre 2011, dei posti da inserire nel bando, nell’ottica di privilegiare le Prefetture che registrano maggiore carenza di personale della carriera prefettizia senza distinzione di qualifica.  
     In particolare, l’elenco originario, come ha informato per la prima volta l’Amministrazione nel corso della riunione, era stato disposto in considerazione dei seguenti criteri:
 
  1. presenza di VPA inferiore al 60% ;
  2. particolari criticità legate al territorio, come ad es. presenza della Commissione territoriale per il riconoscimento per la protezione internazionale, problematiche connesse all’immigrazione, criticità legate allo scioglimento di Comuni per infiltrazioni mafiose.
 
Ora il primo criterio sarebbe rimodulato sulla base anche della presenza nelle sedi di viceprefetti.
      Ciò comporterebbe le seguenti modifiche dell’elenco originario:
 -  inserimento  di 1 posto di VPA nella sede di Caltanissetta;
     -   la soppressione dei posti nelle sedi di:
  • Cremona
  • Modena
  • Novara
  • Benevento
  • La Spezia
  • Viterbo
  • Salerno
  • Perugia
  • Venezia
 
Per quanto riguarda le sedi Ministeriali non è invece prevista alcuna variazione di posti rispetto a quelli comunicati con la nota del 9 dicembre 2011.
Il Sinpref  ha sostenuto  che il problema delle gravi carenze di organico, specie nelle sedi periferiche, non può essere risolto con la mobilità ordinaria, così’ come oggi prevista, bensì attraverso mirate politiche di gestione del personale che introducano meccanismi premiali ed incentivanti per la copertura delle sedi disagiate.
 A fronte della nuova proposta dell’Amministrazione, questo Sindacato ha chiesto non solo il mantenimento delle sedi, come originariamente indicate, ma anche un’ulteriore ampliamento delle medesime, in modo da soddisfare le legittime esigenze dei colleghi che aspirano al trasferimento.
La riunione è stata aggiornata ad un prossimo incontro, che si terrà a breve.
 
In conclusione della riunione, l’Amministrazione ha anche consegnato una bozza (che si allega), relativa ai criteri per la promozione a Viceprefetto, per il triennio 2001-13. In sostanza si tratta di una mera riconferma dei criteri già adottati nel triennio precedente, con l’unica variazione concernente il riconoscimento tra i titoli di studio valutabili dei : “ diplomi di lingua straniera  conseguiti presso Università italiane o stranere con superamento dell’esame finale ovvero certificati di lingua stranera o europea attestanti il possesso del livello di competenza linguistica C2 (Avanzato) definito dal “ Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER)”.
Su tali questioni, invito tutti voi a far pervenire al più presto osservazione e suggerimenti, in vista dei prossimi incontri con  l’Amministrazione.
 
Cordiali saluti
                                                                   Il Presidente
                                                               Claudio Palomba



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