Vittoria: firmato, grazie alla pressante azione del Sinpref, il contratto dopo oltre 10 anni!

Comunicato n. 22-18                                        Roma, 12 aprile 2018

 

Cari colleghi,

come vi avevamo anticipato tenendovi costantemente informati negli ultimi giorni, pochi minuti fa abbiamo trainato, in qualità di sindacato maggiormente rappresentativo della carriera, la sottoscrizione del contratto 2016/2018! ( All.1)
Come potete vedere dalla tabella allegata, semplice e chiara come la nostra azione (All.2), si tratta di incrementi a regime dal 2018 positivi (3,65% medio) rispetto ai dettami normativi relativi ai limiti dati di aumenti stipendiali per il periodo di riferimento.
Aumenti che, unitamente a un calcolo degli arretrati inerenti le due annualità precedenti, vedrete orientativamente nei cedolini di luglio o di agosto.
Entro la mensilità successiva a quella in cui verrà pubblicato il DPR di recepimento del nuovo contratto, infatti, l’Amministrazione dovrebbe liquidare le risorse economiche in questione.
In proposito, aggiungiamo che, entro lo stesso periodo, il Sinpref assume fin d’ora l’impegno a far definire nel più breve tempo possibile anche le risorse relative all’indennità di risultato, rispettivamente, del 2014, 2015 e 2016!
Con riferimento, poi, alla parte giuridica del contratto, rivendichiamo il fatto di aver ottenuto che venisse sottoscritta insieme a quella economica.
Ciò non solo per i diversi profili innovativi che, nell’ ottica della tutela dei nostri diritti abbiamo perseguito con forza, siamo riusciti a ottenere (terapie salvavita, ex art.6; congedi per la formazione, ex art 10; previsione del termine definito entro cui recuperare la giornata di reperibilità, ex art 12) ma anche e soprattutto per evidenziare l’ incomprensibile non accoglimento delle altre guarentigie previste per i Dirigenti di Area 1 che, soli, fin dallo scorso dicembre avevamo richiesto di applicare anche a noi in una specifica proposta all’ Amministrazione (vedi comunicato n. 21-18).
Come, poi, la non disciplina uniforme della reperibilità, che in ogni caso abbiamo chiesto oggi all’ Amministrazione di disciplinare con apposita circolare (sul modello di quanto fatto per i compensi delle gestioni commissariali), nelle more della verifica della intervenuta sottoscrizione degli appositi accordi decentrati in ogni sede previsti nuovamente dal contratto, sui quali vigileremo con attenzione per il tramite dei nostri rappresentanti provinciali.
La battaglia per migliori trattamenti economici chiaramente continua fin da subito, visto che, ai sensi del 139/2000, tra quattro mesi si dovrà riaprire il tavolo per le annualità 2019/2021.
In tal senso, la parte pubblica ha già dato assicurazioni.
A questo fine abbiamo chiesto infatti all’Amministrazione di aprire subito il cantiere della riorganizzazione della nostra presenza al Ministero e sul territorio in un’ottica funzionale alle nuove missioni che svolgiamo e del ruolo che dovremo assumere per rispondere al meglio alle aspettative della collettività nel rispetto delle nostre peculiarità istituzionali.
Solo così riusciremo a rappresentare in maniera efficace ai futuri vertici le nostre legittime rivendicazioni economiche, manifestando, nei fatti, la volontà di cambiare nel solco della nostra tradizione una organizzazione che ormai ha stremato le poche risorse umane disponibili.
Su questo il nostro impegno sarà massimo e invitiamo tutti ancora una volta a far avere contributi e riflessioni!

In questo momento, un caro abbraccio a tutti.

Il Presidente
Antonio Giannelli