Revisione posti e relative funzioni della carriera: finalmente l’Amministrazione ha inviato bozza…che riguarda solo la periferia!

Comunicato n.36/18               Roma, 20 luglio 2018

 

Cari colleghi,

come noto il Sinpref ha, da tempo, rappresentato e da ultimo rafforzato, al Dipartimento del personale la convinzione di dover procedere, senza ulteriori, ingiustificati indugi, alla riforma delle competenze e degli assetti organizzativi degli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione.
A tal fine abbiamo ripetutamente offerto, purtroppo finora senza alcun esito positivo, la nostra disponibilità alla più ampia, costruttiva e incondizionata collaborazione.
L’Amministrazione, anche a fronte della scelta del Sinpref di “congelare” le relazioni in attesa di rivisitare i posti di funzione, ha ora finalmente inviato una bozza di riorganizzazione, del resto annunciata con una nota del Capo Dipartimento (All.1), cui abbiamo risposto il 28 giugno 2018 ( All.2).
Tale nota, che si unisce in copia (ALL. 3-4-5-6-7) comprensiva di due tabelle e due documenti, ha per oggetto: “ipotesi di revisione delle competenze e dei posti di funzione sulla base di un nuovo impianto organizzativo”.
La documentazione, priva della relazione illustrativa e della relazione tecnica, non consente di rilevare alcun elemento conoscitivo e valutativo in merito alle modifiche proposte con riferimento sia ai compiti d’istituto sia all’articolazione dei posti di funzione.
Nello specifico, permane, altresì, l’assenza di doverose e puntuali notizie sulla composizione del gruppo di lavoro, sul mandato conferito allo stesso, sui criteri adottati e sulle metodologie di lavoro e su quant’altro necessario per la complessiva valutazione dei documenti trasmessi.
Ma quale ulteriore connotato di insufficienza dell’ipotesi di riorganizzazione, si deve, ictu oculi, rilevare che manca qualsiasi riferimento alla riorganizzazione del Ministero.
È di tutta evidenza che ogni futura considerazione del Sinpref non potrà che discendere da una valutazione complessiva del progetto di riordino, che ‘legga’ le esigenze del centro in relazione a quelle del territorio e che in conseguenza ridefinisca, innanzitutto, il numero di posti di funzione da prevedere, partitamente, per centro e periferia, intervenga sulla graduazione economica degli stessi e, in questo contesto e proporzionalmente, riveda anche i posti di diretta collaborazione disponibili.
Alla luce della ricezione di tale prima ipotesi di lavoro, sulla quale invitiamo tutti a far tenere riflessioni e contributi entro il prossimo 20 agosto, si auspica che in tempi necessariamente brevi possa pervenire anche analoga ipotesi riguardante le articolazioni centrali.
Ciò allo scopo di poter tenere un apposito incontro preliminare con l’Amministrazione in tempi solleciti e comunque prima dell’assegnazione dei colleghi attualmente in formazione presso la Ssai.
Fin da ora, infatti, il Sinpref fa presente che nessuna ipotesi di distribuzione di tali ulteriori e preziose risorse verrà presa in considerazione se non alla luce almeno di una prima condivisione di progetti di ridefinizione quantitativa oltre che qualitativa dei colleghi, rispettivamente al centro e in periferia.

Vi terremo informati.

Il Presidente
Antonio Giannelli