Individuazione sedi XXXI corso vp e IVcorso vpa: riunione interlocutoria.

Comunicato n. 31-18              Roma, 7 giugno 2018

 

Cari colleghi,

nel tardo pomeriggio di ieri si è concluso un primo incontro di concertazione, prontamente richiesto dal Sinpref, per discutere della individuazione delle sedi per i neo Viceprefetti.
In proposito l’Amministrazione, dopo aver riscontrato lo scorso 25 maggio (All.1) la nostra richiesta (All.2) volta a esplicitare i criteri comunicati per la predetta individuazione (All.3), ha in avvio dell’incontro premesso la duplice esigenza di procedere con urgenza alla allocazione delle risorse dirigenziali interessate e di far sì che vengano coperte le sedi con più alta carenza.
Per questo, si è preliminarmente fatto presente che obiettivo del Sinpref è quello di evitare che i colleghi interessati vengano inviati in sedi tali da assicurare il contemperamento tra gli interessi personali con quelli funzionali dell’Amministrazione, anche allo scopo di evitare quanto puntualmente avvenuto negli ultimi anni, quando in non molti casi poi i colleghi sono rimasti per lungo periodo nelle sedi di destinazione, come del resto reso evidente dal fatto che, ancora nel 2018, l’Amministrazione richiama una circolare di diversi anni fa per motivare i criteri di individuazione delle sedi proposte.
Finalità, questa, che ha così condotto a chiedere, per i vp, l’estensione delle sedi proposte con l’inserimento di tutte quelle non coperte in precedenza con la mobilità e in ogni caso, di applicare quello stesso criterio delle sedi aventi una scopertura del 67% già proposto dall’ Amministrazione proprio per la individuazione delle sedi da mettere in mobilità per i vp.
A tanto, abbiamo ritenuto, solo in via residuale, di indicare una serie di sedi in cui, per diverse circostanze specificate in una apposita lettera inviata all’Amministrazione qualche giorno fa, si riterrebbe essenziale inviare un ulteriore vp.
Relativamente invece ai vpa del IV corso, all’esito di quanto prospettato con l’unita nota (All 4), l’Amministrazione ha ritenuto di rispondere ieri che “..al fine di assicurare una maggiore funzionalità degli Uffici periferici e garantire una più efficace azione amministrativa, si è ritenuto necessario, in via prioritaria, individuare le sedi caratterizzate dalla totale assenza dei Viceprefetti Aggiunti in servizio (n. 28). Per le restanti sedi alle quali destinare i neo Viceprefetti Aggiunti si è tenuto conto di quelle ove vi fosse un solo Viceprefetto Aggiunto in servizio ed una presenza complessiva di Dirigenti della carriera prefettizia inferiore al 50% rispetto all’organico previsto. Sono stati poi individuati n. 4 Capoluoghi di Regione (Bari, Milano, Palermo, Roma), in considerazione dei compiti maggiori che ad esse spettano”.
A fronte della chiusura manifestata dall’Amministrazione per le ragioni richiamate innanzi, abbiamo dunque insistito sulle nostre richieste, ulteriormente motivandole anche alla luce del numero complessivo di vpa e vp in servizio negli uffici centrali, chiedendo almeno, per i vp, che vengano inserite le prime sedi indicate nell’elenco attuale proposto per l’ipotesi che esso dovesse essere seppur limitatamente rivisto in relazione al prossimo completamento delle procedure volte all’assegnazione di incarichi di diretta collaborazione in talune di dette sedi.
Per quanto concerne, poi, nello specifico i vpa è stata evidenziata, inoltre, la necessità di rivedere la clausola del bando di concorso che sancisce l’obbligo di permanenza quinquennale nella sede di prima assegnazione.
Conseguentemente, la discussione in merito è stata aggiornata alle 17 del prossimo 12 giugno, in occasione della quale solleciteremo l’Amministrazione nella definizione concreta delle tempistiche per scelte ed assegnazioni.

Vi terremo informati e naturalmente ribadiremo con forza le ragioni di tutti voi!

Il Presidente
Antonio Giannelli