Sinpref

Ultimo numero "Sinpref Informa"


Ultimo comunicato

                                                

 Individuazione sedi di assegnazione
 neo Vice Prefetti:
   il SINPREF non concerta!

                       
 
Cari colleghi,
nel pomeriggio di oggi si è tenuta la riunione convocata dall'Amministrazione su richiesta del Sinpref di attivazione delle procedure di concertazione in ordine ai criteri di individuazione delle sedi di destinazione dei colleghi Vice Prefetti scrutinati con decorrenza 1 gennaio 2016.
Nella circostanza, abbiamo ribadito le determinazioni emerse nel corso dell'ultima riunione dell’Assemblea dei Delegati circa la necessità dell'adozione di strategie funzionali all’attuazione di una politica del personale che tenga conto delle importanti sfide che, oggi ancor più di ieri, interessano la disciplina della carriera.
A  fronte della proposta dell’Amministrazione con la quale sono stati resi noti i criteri di individuazione delle Prefetture di assegnazione dei ricordati Vice Prefetti, si è così preliminarmente osservato che tale proposta va necessariamente inquadrata nella prioritaria e non più differibile esigenza di ridisegnare l’organizzazione centrale e periferica sulla base di un rapporto equilibrato e sostenibile di fabbisogni e competenze per le nuove sfide che l’Amministrazione Civile dell’Interno è chiamata a fronteggiare.
Esigenza, questa, cui evidentemente corrispondere attraverso una ormai improcrastinabile revisione dei posti di funzione, sia al Ministero che nelle Prefetture, che possa finalmente consentire alla nostra Amministrazione di interpretare al meglio i delicati compiti che la carriera deve quotidianamente affrontare.
Basti riflettere in proposito sul fatto che l'elenco delle sedi stilato dall'Amministrazione sulla base dei criteri fatti conoscere con la nota che si unisce (All.1), non coincide con quello che sulla scorta dei medesimi criteri è possibile redigere alla luce di una rilevazione dei posti di funzione da Vice Prefetto vacanti sul territorio condotta sulla scorta dell'osservazione di quanto risulta dalla intranet ministeriale, ancor più se raffrontata con le indicazioni dei siti internet di ogni Prefettura!
Ragion per cui abbiamo, innanzitutto, chiesto alla parte pubblica di fare chiarezza in proposito, in previsione, innanzitutto, della prossima assegnazione alle sedi dei Consiglieri del IV Corso, oltre che della prevista, futura assegnazione dei partecipanti al XXXI Corso di ammissione alla qualifica da Vice Prefetto con decorrenza 1 gennaio 2018.          
Circostanze, queste, che non potranno non tener conto dell'auspicata revisione dei posti di funzione, che non potrà che prendere le mosse da una esatta e condivisa rilevazione dei posti di funzione occupati, oltre che della ricostruzione di un quadro complessivo di tutti gli incarichi speciali e delle posizioni fuori ruolo allo stato ricoperte da appartenenti alla carriera prefettizia.
In tale contesto, abbiamo ribadito con forza all’Amministrazione la netta posizione in materia di riconoscimento delle posizioni ai sensi della legge n. 104/1992, chiedendo di escludere dalla scelta delle sedi i colleghi VP titolari di 104.
Ciò alla luce della più recente giurisprudenza, che chiaramente afferma che il lavoratore con certificazione di handicap in situazione di gravità ha diritto di permanere nella sede di attuale assegnazione, ove detta certificazione riguardi se stesso; e comunque, laddove non fosse disponibile alcun posto di funzione in detta sede, a essere destinato presso quella disponibile più vicina al proprio domicilio o a quello della persona da assistere.
Tutto questo, peraltro, in modo da evitare che un collega titolare di legge 104 con situazione di gravità sia costretto a scegliere una sede distante dal luogo in cui dovrebbe beneficiarne, col paradosso che in tal modo lo stesso non beneficerebbe nemmeno dell’indennità di trasferimento, che spetterebbe invece a tutti gli altri colleghi non titolari di 104!!
Sull’argomento abbiamo, peraltro, svolto gli opportuni approfondimenti giuridico-ammnistrativi, che sono stati, per l’occasione, portati a conoscenza dell’Amministrazione e che saranno veicolati a tutti i colleghi che vorranno eventualmente prenderne spunto per le opportune, conseguenti valutazioni.
Da ultimo, si è voluto stigmatizzare la prassi, già invalsa in passate circostanze e in questa occasione reiterata addirittura prima della scelta delle sedi, che ha portato l'Amministrazione, in assenza di regole chiare e condivise in tal senso, ad avallare il conferimento ai neo VP di incarichi di diretta collaborazione in prossimità delle sedi di provenienza a breve distanza di tempo dal momento dell'assunzione in servizio presso quelle scelte al termine del corso!
Una prassi che, per quanto non in contrasto con le attuali disposizioni regolamentari che disciplinano la questione, appare di certo logicamente inconciliabile con l'esigenza rappresentata dall'Amministrazione di destinare i nuovi Vice Prefetti a sedi con una carenza superiore al 50% nella qualifica, oltre che palesemente foriera di una difformità di trattamento, peraltro senza dubbio premiante in funzione della successiva progressione in carriera.
Pur mantenendo un responsabile atteggiamento di confronto con l’Amministrazione sulle tematiche segnalate, il Sinpref, a fronte della netta chiusura manifestata dalla parte pubblica riguardo le osservazioni avanzate, ha conseguentemente deciso di non concertare sulla proposta oggetto dell'incontro.
 
Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.
Cordiali saluti.

 Roma, 17 ottobre 2017                                                          
                                                     
                                                              Il Presidente
                                                           Antonio Giannelli
 
 
 
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